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Detox & salute intestinale

Esposizione ai metalli pesanti: Sostanze tossiche persino nei tamponi

L'inquinamento ambientale in acqua, aria e alimenti è in aumento – e si deposita nel nostro corpo. Ora uno studio statunitense ha persino rilevato metalli pesanti nei tamponi. Qui scopri cosa mostra lo studio, come le sostanze nocive entrano nell'organismo e quale ruolo gioca un intestino sano.

Pubblicato il Tempo di lettura ca. 6 minuti Di Sarah Lehnert, MA
Immagine simbolica sull'esposizione ai metalli pesanti in prodotti di uso quotidiano come i tamponi
I metalli pesanti si trovano sempre più spesso anche dove non ci si aspetterebbe – ad esempio nei prodotti per l'igiene.

Le segnalazioni sull’aumento dell’inquinamento ambientale in acqua, aria e alimenti non si fermano – sostanze che si accumulano nel nostro corpo e sono associate a diverse patologie. Un numero crescente di studi delinea un quadro chiaro. Un recente studio statunitense ha addirittura rilevato metalli pesanti nei tamponi, anche in quelli in commercio da noi.

Rilevati 16 metalli nei tamponi: cosa mostra lo studio

Arsenico, piombo, cadmio, mercurio e molti altri: un team di ricerca degli Stati Uniti ha pubblicato in uno studio recente i risultati sulla contaminazione dei tamponi. Sono stati analizzati prodotti di 14 noti produttori in 18 linee e cinque diversi livelli di assorbenza. Tutti i 16 metalli testati sono stati rilevati in tutti i tamponi esaminati – in alcune campioni a concentrazioni elevate. Secondo lo studio, la concentrazione più elevata riguardava lo zinco, che in grandi quantità può anch’esso risultare problematico. Lo studio non cita marchi specifici, ma precisa che tre dei tamponi analizzati sono disponibili anche in Europa.

“È preoccupante che abbiamo trovato concentrazioni di tutti i metalli per cui abbiamo effettuato i test.” – Jenni A. Shearston, autrice principale dello studio

“Sebbene i metalli tossici siano onnipresenti e siamo costantemente esposti a piccole quantità, il nostro studio mostra che i metalli sono presenti anche nei prodotti mestruali e che le donne, usandoli, potrebbero essere esposte a un rischio maggiore.” – Kathrin Schilling, coautrice dello studio

Neppure i prodotti presumibilmente ecologici hanno ottenuto risultati costantemente migliori: le concentrazioni variavano, ma i metalli sono stati rilevati in tutte le varianti. Nei tamponi non biologici la concentrazione di piombo era più alta, mentre in quelli biologici si sono riscontrati valori più elevati di arsenico.

Come le sostanze nocive entrano nell’organismo

Illustrazione: le mucose sensibili possono assorbire sostanze nocive

Le mucose della zona intima sono particolarmente sensibili e possono assorbire facilmente le sostanze. Il team di ricerca ipotizza che errori nel processo produttivo – ad esempio materie prime contaminate o l’uso di composti metallici per il controllo degli odori – possano contribuire alla contaminazione. Importante per contestualizzare: lo studio rileva i metalli nel prodotto; la quantità effettivamente assorbita dal corpo non è ancora definitivamente chiarita.

A prescindere dai tamponi, numerose indagini mostrano che acqua potabile, aria e alimenti di produzione industriale sono sempre più contaminati da metalli pesanti. L’esposizione a metalli tossici è quindi un tema crescente che va ben oltre le singole categorie di prodotto.

Un intestino sano come fattore di protezione

Intestino e fegato svolgono un ruolo importante nell’assorbimento e nell’eliminazione delle sostanze nocive. Quando i metalli pesanti vengono assunti attraverso alimenti, acqua o aria, raggiungono l’apparato digerente, dove una parte può passare nel flusso sanguigno. Un intestino sano e un fegato integro possono contribuire a eliminare una parte di queste sostanze prima che entrino nell’organismo.

Un’elevata esposizione può però danneggiare la barriera intestinale e aumentare l’assorbimento di sostanze tossiche – il che a sua volta mette ulteriormente sotto stress il fegato. Alleggerire l’intestino è quindi un approccio sensato.

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Il nostro PANACEO BASIC DETOX con lo speciale PMA-zeolite può, secondo il produttore, legare i metalli pesanti nell’intestino e favorirne l’eliminazione. Il PMA-zeolite agisce come una spugna nel tratto gastrointestinale e lega selettivamente le sostanze nocive; queste vengono poi eliminate con le feci. Ciò può ridurre il carico complessivo dell’organismo da metalli tossici e alleggerire intestino, fegato, reni e sistema immunitario. Grazie al dolomite contenuto si supporta inoltre in modo naturale il fabbisogno di calcio e magnesio.

Buono a sapersi

BASIC DETOX lega i metalli pesanti nel tratto digerente – agisce quindi sull’assorbimento tramite alimenti, acqua e aria. L’esposizione tramite tamponi descritta dallo studio riguarda un’altra via di assorbimento; qui è soprattutto decisiva una scelta consapevole dei prodotti. Un detox intestinale non sostituisce questa scelta.

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Conclusione

Il crescente carico di metalli pesanti nell’ambiente rende più importante che mai un uso consapevole dei prodotti di uso quotidiano. Un intestino sano e alleggerito è un tassello utile per ridurre il carico complessivo dell’organismo da sostanze tossiche – PANACEO BASIC DETOX con PMA-zeolite può essere di supporto.

Fonte: Shearston, J. A. et al. (2024): Tampons as a source of exposure to metal(loid)s. Environment International. sciencedirect.com

Sarah Lehnert, MA

Autrice presso PANACEO – scrive di inquinamento ambientale, detox e salute intestinale.

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Nota: Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere medico. BASIC DETOX è un dispositivo medico per legare le sostanze nocive nell’intestino. In caso di disturbi di salute o di sospetto concreto di esposizione a metalli pesanti, rivolgiti alla tua medica o al tuo medico.

Domande frequenti

Domande su metalli pesanti & detox

Nel 2024 un team di ricerca statunitense ha rilevato in tamponi di 14 produttori tutti i 16 metalli testati – tra cui arsenico, piombo e cadmio – in parte a concentrazioni elevate. Non è però ancora definitivamente chiarito quanto di ciò venga assorbito dall’organismo.

Un detox intestinale come BASIC DETOX lega i metalli pesanti nel tratto digerente – cioè in caso di assunzione tramite alimenti, acqua e aria. L’esposizione tramite tamponi riguarda un’altra via di assorbimento; qui è soprattutto importante una scelta consapevole dei prodotti.

Secondo il produttore, il PMA-zeolite può legare le sostanze nocive nel tratto gastrointestinale, che vengono poi eliminate con le feci. In questo modo può ridurre il carico complessivo sull’organismo e alleggerire intestino, fegato, reni e sistema immunitario.

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