Studi clinici su
PMA-Zeolith
Oltre 50 pubblicazioni scientifiche comprovano l’efficacia e la sicurezza di PMA-Zeolith. Qui trovi tutti gli studi in panoramica — compatti, chiari e con riferimenti.
Sicurezza del prodotto & tossicologia
Nessuna citotossicità, nessuna sensibilizzazione, uso subcronico sicuro anche a dosi multiple di quella raccomandata. Nessuna mutagenicità. Una review del 2018 conferma la sicurezza a lungo termine.
Rafforzamento della barriera intestinale (Leaky Gut)
Riduzione significativa dei livelli di zonulina (marker di permeabilità intestinale). Tendenza a segnali antinfiammatori (IL-10). La barriera intestinale è stata dimostrabilmente rafforzata.
Legame selettivo delle sostanze nocive nell’intestino
Contaminanti come nichel, alluminio e arsenico sono diminuiti in modo significativo con l’assunzione a lungo o medio termine. L’apporto di minerali è rimasto sostanzialmente stabile — lo scambio ionico funziona in modo mirato.
Nessun rilascio di alluminio
Nessun aumento dell’alluminio nel sangue — né 1 ora dopo l’assunzione né dopo 12 settimane di utilizzo. Con l’assunzione a lungo termine i valori di alluminio sono addirittura diminuiti in modo significativo. Il reticolo stabile SiO₄/AlO₄ non rilascia alluminio.
Intestino irritabile (IBS) — Studio pilota
I marker associati all’infiammazione sono migliorati nel gruppo zeolite. I batteri immunomodulanti (bifidobatteri, lattobacilli) sono aumentati — indicazione di un effetto antinfiammatorio e di un rafforzamento dello strato mucoso.
Intestino irritabile (IBS) — Studio non interventistico
Sette delle otto sottoscale della qualità di vita sono migliorate in modo significativo, in particolare dolore addominale e giorni di meteorismo. Hanno beneficiato soprattutto i pazienti con tipo diarroico (IBS-D). Il trattamento è risultato ben tollerato.
Osteoporosi — Studio randomizzato
La densità ossea e i marker di formazione ossea sono aumentati, il dolore è diminuito in modo significativo e la qualità di vita è migliorata rispetto al gruppo placebo. L’assunzione per un anno si è dimostrata sicura.
Osteoporosi — Follow-up a 5 anni
Il rischio di frattura è diminuito in modo significativo nel gruppo zeolite (p = 0,002). I marker del metabolismo osseo (osteocalcina, beta-CrossLaps) hanno indicato una prevalenza della formazione ossea. L’assunzione a lungo termine si è dimostrata sicura e ben tollerata.
Accompagnamento alla chemioterapia — Studio randomizzato
Un numero maggiore di pazienti nel gruppo PMA-Zeolith ha completato i cicli di chemioterapia previsti (p = 0,03). Nei pazienti di sesso maschile si sono verificati significativamente meno danni neurologici indotti da chemioterapia (CIPN).
Chemioterapia — Analisi di follow-up
In determinati sottogruppi si sono osservati benefici persistenti nella tollerabilità della chemioterapia. I risultati supportano l’uso come misura di accompagnamento.
Parametri ematici & stress ossidativo
I valori ematici sono rimasti nella norma durante l’assunzione — non vi sono indicazioni di un sovraccarico di fegato o reni. La letteratura descrive inoltre proprietà antiossidanti della zeolite clinoptilolite.
Cosa mostra la ricerca
I risultati principali di oltre 50 pubblicazioni in sintesi.
Barriera intestinale rafforzata
I livelli di zonulina (marker di leaky gut) diminuiscono in modo significativo. L’integrità della parete intestinale migliora in modo dimostrabile.
Disintossicazione selettiva
I metalli pesanti vengono legati, i nutrienti restano intatti. Lo scambio ionico funziona in modo mirato.
Sicurezza a lungo termine confermata
Nessun rilascio di alluminio. Nessun sovraccarico di fegato o reni. Sicuro anche in uso continuativo.
Intestino irritabile migliorato
Dolore addominale, gonfiore e consistenza delle feci migliorano in studi pilota e real‑world.
Ossa rafforzate
La densità ossea aumenta, i marker di riassorbimento diminuiscono. Gli effetti persistono anche dopo 5 anni.
Accompagnamento alla chemioterapia
Migliore aderenza alla terapia. Meno danni neurologici nei pazienti di sesso maschile.
